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I 5 tipi di tè più usati nella cosmesi e cosa fanno per la tua pelle

I 5 tipi di tè più usati nella cosmesi e cosa fanno per la tua pelle

September 15, 2026

Un proverbio cinese dice che una vita non basta per scoprire tutte le varietà di tè esistenti al mondo, ancora più sorprendente è che gli oltre 5.000 tipi di tè che si producono tra Asia e Africa provengano tutti dalla stessa pianta: la Camellia Sinensis, un albero sempreverde che cresce sia in pianura che ad alta quota nei climi caldi e umidi.

La Camellia Sinensis è una pianta miracolosa perché oltre ad essere una fonte naturale di catechine, tra le molecole antiossidanti più potenti, è anche una fonte altamente rinnovabile: cresce facilmente e si raccoglie più volte l'anno. La specie assamica, che cresce nella regione indiana dell'Assam, è talmente produttiva che il raccolto viene fatto addirittura 30 volte l'anno.

Dalla pianta del tè, oltre alle foglie, si raccolgono anche i semi da cui si estrae un olio prezioso, il Camellia Sinensis Seed Oil, ricco di Vitamina E, fitosteroli e squalene, utili per rinforzare la barriera cutanea.

I colori del tè

Come è possibile ottenere così tante varietà di tè dalla stessa pianta? L'aroma, il colore e l'aspetto sono determinati da quattro elementi:

  • La varietà della pianta — ne esistono due: sinensis e assamica
  • L'ambiente in cui cresce — composizione del terreno, altitudine o pianura
  • Il tipo di raccolta — gemme, prime foglie, seconda fioritura
  • La lavorazione — tè fermentati, semi-fermentati e non fermentati

Tra i diversi tipi di tè ci sono 5 "colori" che sono quelli più popolari e con una tradizione millenaria:

  • Tè bianco: prodotto in Cina e India, si ottiene dalle gemme e dalle foglie più giovani che, dopo il raccolto, vengono lasciate appassire ed essiccate in modo naturale. Conosciuto come il tè dell'imperatore perché è la varietà più pregiata, fino al secolo scorso veniva utilizzato solo dalle famiglie reali. È un tè non fermentato con il più alto contenuto di catechine antiossidanti (EGCG).
  • Tè verde: prodotto in Cina e Giappone dalle prime due foglie. Non subisce fermentazione: dopo il raccolto le foglie vengono rapidamente riscaldate per bloccarne l'ossidazione ed essiccate con o senza vapore. In Cina vengono arrotolate come palline (Gunpowder); in Giappone la lavorazione a vapore preserva il colore verde intenso e il contenuto di Vitamina C.
  • Tè Matcha: tè verde giapponese coltivato all'ombra per circa 20 giorni prima del raccolto, poi essiccato e macinato finemente in polvere. L'ombreggiatura potenzia il potere antiossidante delle foglie, stimolando la produzione di catechine EGCG e clorofilla — da cui il colore verde brillante.
  • Tè Blu (Oolong): prodotto nella regione cinese del Fujian, su terreni ricchi di minerali che conferiscono alle foglie la caratteristica colorazione verde-blu. È un tè semi-fermentato: dopo il raccolto, le foglie subiscono un'ossidazione parziale in apposite camere. È ricco di minerali ed elettroliti (potassio e magnesio) e viene raccolto manualmente tre volte l'anno.
  • Tè nero: il più diffuso al mondo, coltivato in Cina, India e Africa. Le foglie vengono completamente ossidate prima dell'essiccazione, sviluppando colore scuro e aroma intenso. La lavorazione prevede disidratazione, arrotolamento, fermentazione a 27°C per 2-3 ore ed essiccazione a 90-95°C. Contiene meno antiossidanti ma è più ricco di caffeina, tannini e aminoacidi.

Cosa fa il tè sulla nostra pelle

Hai voglia di fare un esperimento? Apri la tua bustina di tè, preleva le foglie dall'infusore e sfregale sul dorso della mano per qualche secondo. Confronta poi con l'altra mano: la pelle trattata sarà visibilmente più luminosa, compatta e uniforme.

Esistono almeno 250 studi scientifici internazionali che hanno analizzato gli effetti del tè a livello cutaneo, confermando che le catechine (EGCG) — il principale polifenolo antiossidante del tè — agiscono sui marcatori dello stress ossidativo e sui principali responsabili dell'invecchiamento, come i radicali liberi.

Quasi tutti i problemi della pelle, dall'invecchiamento all'acne, sono causati da stati infiammatori. Utilizzare il tè sulla pelle, con il suo concentrato di nutrienti antiossidanti e anti-infiammatori, aiuta a migliorare notevolmente la salute cutanea: riduce l'infiammazione, contrasta lo stress ossidativo e regola la produzione di sebo.

Il tè è un ingrediente di longevità

L'invecchiamento cutaneo è un processo influenzato da meccanismi intrinseci ed estrinseci (fotoinvecchiamento), che comporta cambiamenti nelle cellule cutanee e alterazioni dei componenti della matrice extracellulare — collagene ed elastina — responsabili di compattezza, elasticità e idratazione della pelle.

L'invecchiamento fisiologico non può essere arrestato, ma quello estrinseco può essere rallentato grazie all'uso di potenti agenti anti-età. L'epigallocatechina gallato (EGCG) contenuta nell'infuso di tè si è dimostrata particolarmente efficace nel proteggere la pelle dall'invecchiamento e nel stimolare la produzione di collagene ed elastina, per mantenere i tessuti compatti e più tonici.

Se hai tempo, leggi i risultati della ricerca Green tea as a cosmetic agent for skin aging: A scoping reviewNIH | National Library of Medicine.

Scoprirai che il tè è un antico segreto di longevità per vivere bene e con una pelle sana e luminosa.

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