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Queste sono le foto delle piantagioni di tè che si trovano a Munnar nello stato del Kerala, a sud-ovest dell'India. Un paradiso per gli amanti del tè (e ci sono anch'io :-) che ti accoglie con le sue colline verde smeraldo che si susseguono a perdita d'occhio, vallate avvolte nella nebbia e il profumo rilassante delle foglie di tè appena raccolte: le piantagioni di Munnar rappresentano la vera anima di questa località di montagna.
Qui la coltivazione del tè venne introdotta dagli inglesi nel XIX secolo e oggi la regione ospita le piantagioni di tè più alte al mondo, con panorami spettacolari fino a 2.400 metri di altitudine e proprio questo microclima contribuisce a rendere il tè di questa zona particolarmente pregiato. A Munnar ogni tea farm offre un'atmosfera rilassante, perfetta per rallentare e immergersi completamente nella natura e anche una storia fatta di tradizione e passione artigianale dove è possibile scoprire i metodi tradizionali di lavorazione del tè, le diverse fasi di essiccazione, dalla raccolta delle foglie più tenere fino al confezionamento finale.
Visitare una piantagione di tè, in India, in Cina o in Giappone, ti permette di comprendere la cura, la tradizione artigianale ma anche il duro lavoro che si nasconde dietro ogni tazza — il più delle volte questo lavoro, ancora manuale, è fatto dalle donne.
Una sfida per il futuro
Quando sono arrivata a Munnar la prima cosa che ho notato tra questi campi di un verde abbagliante sono state le donne, con i loro sari colorati e il portamento elegante sotto le ceste cariche di foglie — ma soprattutto il loro sorriso, anche dopo una calda giornata passata nei campi a raccogliere il tè tra i cespugli. Quelle donne, che ho visto in India ma anche in Sri Lanka, Ruanda e in altre piantagioni di tè, sono la mia fonte di ispirazione e ogni mattina quando metto le foglie nell'infusore per preparare il mio tè penso a loro, alla fatica che c'è in ogni singola foglia e all'importanza di conoscere e valorizzare il lavoro di chi coltiva, raccoglie, confeziona e ci permette di bere un tè, un caffè e anche di mangiare frutta e verdura fresca.
Dietro una tazza di tè, un caffè o una tavoletta di cioccolato c'è ancora oggi una grande quantità di lavoro manuale. La raccolta delle foglie di tè, delle bacche di caffè e le fave di cacao richiede esperienza, precisione e tanta fatica nei campi. In molte aree di produzione, trovare lavoratori disponibili sta diventando sempre più difficile. Le nuove generazioni non sono interessate ai lavori agricoli stagionali, fisicamente impegnativi e spesso svolti in zone rurali lontane dai principali centri abitati. Il problema è particolarmente evidente nelle colture in cui la meccanizzazione è limitata. Nel tè di alta qualità, per esempio, è fondamentale selezionare solo le foglie più giovani e tenere — le mani delle donne, che sono più piccole, diventano preziose per questo tipo di raccolta.
La carenza di lavoratori rappresenta una sfida per l'intera filiera. Può influire sui tempi di raccolta, sulla qualità del prodotto e sulla capacità delle aziende agricole di mantenere vive tecniche e conoscenze tramandate nel tempo. Per fortuna ci sono ancora tante donne che, per scelta o necessità, si dedicano alla coltivazione e raccolta del tè — ma il futuro del tè, come di tante altre risorse naturali, dipenderà sempre di più dalla capacità di rendere il lavoro agricolo più attrattivo, sicuro e sostenibile, attraverso migliori condizioni di lavoro, formazione, salari adeguati e nuove tecnologie che possano affiancare, senza sostituirla completamente, l'esperienza delle persone.
Il progetto TeaologyCARE
Teaology nasce dall'amore per il tè, una pianta miracolosa che da più di 5.000 anni viene coltivata nel sud-est asiatico, dove cresce con caratteristiche organolettiche uniche al mondo che permettono di ottenere i più pregiati tipi di tè.
Quando, dopo i primi viaggi nelle piantagioni di tè del mondo, abbiamo scoperto che dietro ogni foglia di tè c'è il lavoro di donne straordinarie che, con le loro mani minute e delicate, riescono a raccogliere e a lavorare anche le foglie più piccole conservandone intatti i principi nutritivi.
Per salvaguardare la tradizione antichissima di questo mestiere, tutelare il lavoro femminile e proteggere le biodiversità nelle coltivazioni, Teaology ha avviato nel 2018 un progetto chiamato TeaologyCARE finalizzato a migliorare le condizioni di vita degli abitanti delle zone rurali, valorizzare il lavoro femminile e preservare la biodiversità.
TeaologyCARE vuole contribuire a questo cambiamento, con una speciale attenzione alla realtà e alle difficoltà delle donne più fragili.
Abbiamo sviluppato progetti con le comunità di coltivatori e coltivatrici di tè in Sri Lanka, in India e in Ruanda. Piccoli gesti che rappresentano un aiuto concreto per le donne lavoratrici nelle tea farm e per i loro figli, ma anche progetti che permettono alla futura generazione di poter avere i mezzi, anche culturali, per migliorare la realtà in cui si trovano, promuovere la consapevolezza su temi legati alla salute e alle problematiche sociali.

Siamo pronti per nuovi capitoli di TeaologyCARE, l'iniziativa che raccoglie le attività a supporto delle donne lavoratrici che vivono in contesti svantaggiati. Se hai un progetto da proporci scrivici a hello@teaologyskincare.com e lo valuteremo insieme. La sostenibilità prima che dal pianeta passa dai suoi abitanti e dalle sue donne.








